12 regole cibi -

9. Raramente cereali raffinati

CEREALI RAFFINATI  Vs  CEREALI INTEGRALI

I cereali di tutti i tipi (grano, farro, orzo, avena, segale, miglio, riso, mais, grano Khorasan, manioca, teff) e i loro derivati:

devono essere acquistati e consumati nella forma integrale.

     SI ai cereali nella loro forma integrale  

La lavorazione industriale e la raffinatura eliminano la crusca e il germe, in pratica tutti i migliori nutrienti dei cereali; si conserva solo l’amido, cioè la fonte di energia, le cosiddette “calorie vuote” che sono identiche alle calorie tradizionali, apportano la stessa energia, ma con un effetto nutrizionale negativo.
Gli effetti negativi dei cereali sulla glicemia, sull’indice glicemico, sull’insulino resistenza e quindi sul diabete mellito, sull’arteriosclerosi, sul rischio cardiovascolare, sul rischio cerebrovascolare e quindi sull’ischemia cardiaca, angina, infarto, morte improvvisa e ictus cerebrale, sono dovuti al consumo eccessivo dei cereali raffinati, in particolare all’abuso di pane bianco, pasta prodotta con farine 0 o 00, riso brillato, prodotti da forno con farine raffinate addizionate a sale e zuccheri.

Evitiamo il consumo dei cereali raffinati.

NO al pane bianco, alla pasta e ai prodotti da forno realizzati con le farine 0 e 00

,       

NO al riso brillato,

 

NO a tutti i tipi di cereali raffinati e molto lavorati.

   

Evitare il consumo dei cereali raffinati.

NO al pane bianco, alla pasta e ai prodotti da forno realizzati con farine tipo 0 e 00,
NO a tutti i tipi di cereali raffinati e molto lavorati,
NO al riso brillato.

   

Per evitare le più frequenti malattie dei paesi industrializzati una delle migliori regole che ci possiamo dare è quella di acquistare e mangiare sempre cereali nella loro forma integrale.

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